Visualizzazione post con etichetta bomba atomica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bomba atomica. Mostra tutti i post

venerdì, luglio 27, 2007

entropia

in termodinamica l'entropia è una funzione di stato che si introduce insieme al secondo principio della termodinamica

wikipedia


in risposta al commento di ciocionheart al mio post aspirapolvere riporto l'argomento termodinamico che dimostra che il sole cede entropia alla terra.

fatto 1

la composizione atomica e la massa della terra sono costanti nel tempo.


più precisamente: la terra riceve una minima quantità di materia dallo spazio (meteoriti e simili), ed espelle, in pratica, solo manufatti umani. la composizione atomica è chiaramente costante, a meno di decadimenti radioattivi spontanei, attività di centrali nucleari, e un po' di bombe atomiche che vengono fatte esplodere.

fatto 2

il bilancio energetico della terra è in pari.


più precisamente: è mediamente in pari. se non lo fosse, allora sarebbe molto più calda o molto più fredda che 1 miliardo di anni fa, cosa che è evidentemente falsa. si noti che: il global warming è un effetto minimale.

fatto 3

la terra irradia energia nello spazio principalmente nello spettro infrarosso.


si può trattare la terra come un corpo nero. l'affermazione è quindi una conseguenza della legge di planck.

fatto 4

la terra riceve energia dal sole principalmente nello spettro visibile.


è una conseguenza del fatto che il sole irradia in maniera omogenea più o meno in tutte le direzioni ed ha la sua massima emissione intorno a 500 nm.

tirando le somme, quello che si è appena dimostrato è che la terra riceve e irradia energia da e nello spazio in misura uguale. tuttavia, riceve principalmente nello spetto visibile (fotoni ad alta energia e bassa entropia), ed emette principalmente nello spettro infrarosso (fotoni a bassa energia ed alta entropia).

ps: lo stesso argomento lo si trova espresso molto meglio nel libro di r. penrose "la mente nuova dell'imperatore".

venerdì, giugno 22, 2007

un calcolo

strano gioco. l'unica mossa vincente é non giocare.

joshua in war games

motivato da una serie di post di Sylvie Coyaud, precisamente questo
e questo, ho deciso di fare un piccolo conto per tentare di rispondere alla domanda: é vero che l'uomo non puó incidere sul clima?

ora facciamo questo conto (tutti i dati sono da wikipedia). la mia assunzione principale che, premetto, é un'approsimazione brutale, é che gli unici scambiatori di calore sulla terra siano l'atmosfera e i mari. in pratica é come se modellassi la terra come una corona sferica con condizioni di neumann al bordo. é poco piú di una curiositá, insomma, a cause di questa approsimazione imprecisa. la massa totale dell'atmosfera é di circa 5.1480×10^18 kg. la capacitá termica la fisso a 0.85 kJ/kg K, una via di mezzo fra la capacitá per trasformazioni isocore e isobare. da un rapido calcolo si ottiene che sono necessari 5x10^18 kJ per aumentare al temperatura dell'aria di 1 grado kelvin. rifaccio lo stesso conto per l'acqua sulla terra: ci sono 1.4 x10^9 km^3 di acqua, cioé 1.4x10^18 m^3, equivalenti a 1.4x10^21 kg di acqua. con 4.18 kJ/kg K si ottengon 5x10^21 kJ per ogni grado kelvin di cui si vogliono riscaldare i mari, che sono, come si vede, il grosso contenitore di calore della terra.

cosa é in grado di fare l'uomo? su nagasaki é stata sganciata una bomba a fissione da 20 kT. 1 kT sono circa 4x10^9 kJ. il 9 agosto 1945 abbiamo quindi rilasciato quindi 10^11 kJ nell'atmosfera, provocandone immediatamente un aumento di temperatura di 0.2x10^-7 gradi kelvin. poco. una moderna bomba ad idrogeno arriva fino a 10 MT, corrispondenti ad un aumento di temperatura dell'aria di 10^-5 gradi kelvin. dopo pochi giorni gli oceani assorbirebbero il calore, che dopo un po' verrebbe riemesso nello spazio interstellare sotto forma di radiazione infrarossa. in caso di una guerra termonucleare globale si potrebbero guadagnare ancora 3 o 4 ordini di grandezza. troppo poco.

quanta energia usa il genere umano? le stime del 2004 parlavano di 432 esajoule, cioé 4 x 10^17 kJ, che si puó supporre finiscano tutti in calore, dopo varie trasformazioni. la quantitá prodotta dall'energia solare, che é l'unica che non incide sul bilancio energetico é trascurabile. questo corrisponde ad un riscaldamento di 0.1 K per anno per l'aria e di 0.0001 K all'anno considerando anche i mari.

per fortuna la terra é in grado di dissipare energia nello spazio tramite radiazione infrarossa, cosiccome di scambiare energia con la crosta terrestre (che peró penso abbia un ruolo marginale) cosicché tutta questa quantitá di calore non si puó accumulare. si instaura, in pratica, una temperatura di equilibrio con lo spazio interstellare, che é tanto piú alta, quanto piú energia viene prodotta sulla terra. tuttavia, a occhio e croce, tale aumento dovuto all'instaurarsi di un equilibrio "piú caldo" lo ritengo molto marginale.

era solo per far vedere che gli ordini di grandezza dell'uomo sono comparabili con quelli della terra...

ps: il fabbisogno energetico cresce di circa il 4% all'anno: questo corrisponde ad un tempo di decuplicamento di 58 anni - potenza della funzione esponenziale. questo conferma la mia idea che la decrescita é l'unica strada...

pps: fra l'altro, allora avró 84 anni e magari potró vedere come va a finire!

giovedì, marzo 08, 2007

errata su einstein

il post di oggi per ammettere un errore. in realta´ il buon vecchio einstein ha ben poco a che fare con l´atomica. ecco la storia in breve. nel 1938 un gruppo di scienziati berlinesi scoprono che i nuclei di uranio, bombardati da neutroni, decadono producendo a loro volta neutroni ed energia. immaginare una reazione a catena e´ evidentemente facile. cosicche´ leo szilard, allarmato, si rivolge ad einstein affinche´ egli scriva una lettera a roosvelt per sollecitare attenzione. tuttavia, per un errore di calcolo (probabilmente comune anche ad heisenberg), sembrava che fossero necessarie tonnelate di uranio per costruire una bomba. quantita´ di uranio che al tempo non erano concepibili. cosi´ roosvelt istituisce una commissione per dare un contentino ad einstein, ma la dota dell´incredibile budget di 6000 dollari annui. questo accadeva nel 1939. successivamente, un gruppo di ricercatori inglesi scopre l´errore nei calcoli di szilard, heisenberg ed einstein e realizza che nella reazione vengono prodotti sufficienti neutroni per generare una reazione a catena anche con meno di un chilo di uranio (e siamo nel 1941). la commissione informa il governo britannico, che gira l´informazione a quello statunitense. solo allora roosvelt capisce che si puo´ costruire la bomba e, nel 1942, fa partire il progetto manhattan.